Presidio slow food

il territorio e l’architettura topiaria

L’essenza del Nebbiolo di Carema

Vino di montagna

Il nostro Carema si ottiene da uve di nebbiolo in purezza e ha un colore rubino di media intensità con riflessi granati e aranciati. In bocca si percepiscono note speziate di cannella, noce moscata e frutta sotto spirito.

La vite è coltivata sulle ripide pendici rocciose a un’altitudine compresa tra i 350 e i 700 metri sul livello del mare. I vigneti seguono lo sviluppo della conca naturale della sinistra orografica della Dora Baltea, che scorre a fondo valle. Grazie a questa particolare posizione, possono godere del buon irraggiamento solare diurno, che mitiga il clima piuttosto freddo e battuto dai venti del nord.

Approfondisci

La maggior parte delle vigne sono a pergola, dove si possono trovare colonne troncoconiche (pilùn) realizzate in pietra e calce. I pilùn sorreggono un pergolato (topia), costituito da un reticolato di travi di castagno, che offre un naturale sostegno ai tralci della vite. I suoli dei terrazzamenti sono composti da terra d’origine morenica proveniente dal fondo valle.

Solitamente la vendemmia del nebbiolo destinato al nostro Carema inizia tra la seconda – terza settimana di ottobre; viene effettuata manualmente in gerle o cassette non superiori ai 30 kg, dopo un’attenta e scrupolosa cernita del grappolo.

La vinificazione avviene con macerazioni dalla durata di 20 – 45 giorni in vasca di acciaio o cemento a seconda della sanità e della maturazione dei tannini.

Terminata la lavorazione il vino viene messo in botti di rovere per un affinamento minimo di 12 mesi.

Siamo Presidio Slow Food dal 2014

La Cantina di Carema - Architettura topiaria
La Cantina di Carema - Architettura topiaria

L’essenza del Nebbiolo di Carema

Vino di montagna

Il nostro Carema si ottiene da uve di nebbiolo in purezza e ha un colore rubino di media intensità con riflessi granati e aranciati. In bocca si percepiscono note speziate di cannella, noce moscata e frutta sotto spirito.

La vite è coltivata sulle ripide pendici rocciose a un’altitudine compresa tra i 350 e i 700 metri sul livello del mare. I vigneti seguono lo sviluppo della conca naturale della sinistra orografica della Dora Baltea, che scorre a fondo valle. Grazie a questa particolare posizione, possono godere del buon irraggiamento solare diurno, che mitiga il clima piuttosto freddo e battuto dai venti del nord.

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La maggior parte delle vigne sono a pergola, dove si possono trovare colonne troncoconiche (pilùn) realizzate in pietra e calce. I pilùn sorreggono un pergolato (topia), costituito da un reticolato di travi di castagno, che offre un naturale sostegno ai tralci della vite. I suoli dei terrazzamenti sono composti da terra d’origine morenica proveniente dal fondo valle.

Solitamente la vendemmia del nebbiolo destinato al nostro Carema inizia tra la seconda – terza settimana di ottobre; viene effettuata manualmente in gerle o cassette non superiori ai 30 kg, dopo un’attenta e scrupolosa cernita del grappolo.

La vinificazione avviene con macerazioni dalla durata di 20 – 45 giorni in vasca di acciaio o cemento a seconda della sanità e della maturazione dei tannini.

Terminata la lavorazione il vino viene messo in botti di rovere per un affinamento minimo di 12 mesi.

Siamo Presidio Slow Food dal 2014