Al passo con i tempi …… nel rispetto delle tradizioni
La Cantina dei Produttori Nebbiolo di Carema, fondata nel 1960 da un gruppo di dieci agricoltori tutti ivi residenti, si è sviluppata fino a diventare il punto più qualificato per la produzione e vendita del Carema.
La Società è una Cooperativa attualmente composta da ottantuno Soci, tutti produttori part-time, con una età media di 55 / 60 anni.
La zona di produzione del Carema è limitata al solo Comune omonimo con una superficie iscritta a all’albo DOC di 17 ettari.
Il riconoscimento della DOC risale al 1967.
La “Cantina dei Produttori Nebbiolo di Carema” intende, attraverso il suo prodotto di eccellenza, contemplare la salvaguardia e la valorizzazione della cultura enologica legata all’importante attività vitivinicola nell’ambiente che la sostiene, particolare ed unico, dominato dai rinomati terrazzamenti sui quali dimorano i vigneti coltivati a pergola, sostenuti dai caratteristici “Pilun” in pietra e calce.
Il vino a Denominazione di Origine Controllata Carema viene ottenuto da uve Nebbiolo in purezza e risponde alle seguenti tipologie e menzioni: Carema e Carema Riserva.
Il Carema (etichetta nera) ha un’invecchiamento minimo di due anni di cui dodici mesi in botte grandi di rovere o castagno.
Il Carema Riserva (etichetta bianca) ha un’invecchiamento minimo di tre anni di cui dodici mesi in botti grandi di rovere o castagno.
Il colore è rosso rubino tendente al granato, il profumo fine e caratteristico che ricorda la rosa macerata, il sapore morbido, vellutato, corposo, la gradazione minima richiesta è di 12,00% vol.
La longevità di questo vino è piuttosto marcata, anche venti-trenta anni, purchè le bottiglie siano conservate coricate, meglio se al buio, in cantine o locali privi di escursioni termiche.
Deve essere servito a temperatura ambiente (18/20 °C) e possibilmente stappato qualche ora prima del consumo oppure caraffato.
Il Carema è particolarmente adatto per arrosti, selvaggina, carni rosse, formaggi stagionati non piccanti o come vino da “caminetto”. Ben si addice a fine pasto con noci e frutta secca.
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